Public Video Art - ELASTIC Group of Artistic Research

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Public Video Art


Public Video Art


IT " La Public Video Art "muove" l'architettura, la fa diventare -come l'architettura virtuale della rete- un palinsesto di strati mobili. La Public Video Art è una performance visiva, spaziale, che trasforma l'architettura del passato quanto le nuove architetture in una alterità condivisa in cui l'immagine proiettata può coincidere con l'architettura fisica o può espandersi al di là della superficie che la ospita acquistando profondità. Come una tag cloud, la Public Video Art disegna uno spazio metamorfico, leggero, mutevole ed effimero, pregnante di significato:la trascrizione visiva della metafora. Per Miriam De Rosa esiste addirittura una sorta di categoria estetica della video arte negli spazi pubblici, così come esiste una dimensione esperienziale, una sorta di categoria sociale dell'immaginario audiovisivo negli spazi urbani. [... ] La Public Video Art richiede una "attivazione" dello spettatore: uno sguardo critico, ermeneutico, riflessivo, collettivo. La Public Video Art è videosofica! [...] Crea un'attesa -un'aspettativa- perché trasforma lo spazio proponendo un'ipotesi di tempo. Perché l'arte pubblica è anche tempo, tempo per partecipare, interfacciarsi, relazionarsi, riflettere, insieme. [...] Nella Public Video Art l'attuale rivoluzione tecnologica si esprime con tutta la sua forza futuristica. È un'ermeneutica dello spazio pubblico che genera un'interazione visiva e di pensiero; una riflessione empatica con lo spazio; un'interfaccia mentale-relazionale. Il pubblico diventa spazio pubblico condiviso! " (ELASTIC Group of Artistic Research, 127kB di Arte, Psiche e Aurora editore, 2014)

" VIDEOARCHITETTANDO LO SPAZIO. Quando l'artista realizza un progetto contestuale, apre un dialogo con la memoria e la struttura dello spazio, una sorta di radiografia visiva dell'architettura. Il linguaggio video penetra nell'anima dell'architettura animandola visivamente: questa è la videoarchitettura dello spazio. Per Simone Arcagni il video si inserisce e cerca i suoi spazi, focalizza l'attenzione, scherma le architetture e apre a visioni alternative in cui il linguaggio simbolico dell'architettura dialoga con quello del video e in cui il movimento della città si confronta con il movimento delle immagini e dei suoni. " (ELASTIC Group of Artistic Research, 127kB di Arte, Psiche e Aurora editore, 2014)

EN "Video art, in its evolution from its site specific (installations in closed spaces) origins, has gradually transferred itself outside, overlapping architecture and creating a new type of public art Public Video Art that has become increasingly more relevant" (Alexandro Ladaga & Silvia Manteiga, Moving Layers: Contextual Video in Art and Architecture, Edilstampa, 2014)

ELASTIC Group of Artistic Research has been proposing many Public Video Art Installations on both historical and modern sites with success for more than fifteen years on the international artistic scene. As pioneers of this new art of the XXI century they are authors of the book Moving Layers: Contextual Video in Art & Architecture ( Edilstampa, IT Revolution in Architecture, 2006 italian version, 2014, english version) in which they have coniated terms as Public Video Art, Videoarchitecture, Videocreature, Videometamorphosis, Videosophy...

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THE NIGHT WATCHMEN
Public Video Art, Tempietto del Bramante- Reale Accademia di Spagna- Notte Bianca, Roma, Italy

IT "In occasione della Notte Bianca, la torre dell'Accademia di Spagna diventa un faro che attira a sé Roma. Il gioiello del Gianicolo, il tempietto del Bramante, si trasforma magicamente per unire avanguardia e storia. Elastic Group ha progettato un'installazione, in cui ispirandosi allo spirito innovatore del Bramante ci offre una proposta aggiornata di un'opera di architettura unica al mondo. Agli inizi del 1500, il Bramante riceve l'incarico di costruire una Cappella nel luogo in cui, secondo diverse leggende, fu crocifisso San Pietro. L'incarico affidato dai re Isabella e Fernando di Spagna, si porta a compimento seguendo i canoni dello stile rinascimentale più puro e risulta essere un piccolo archetipo architettonico, di proporzioni perfette, che per sempre sarà emblema e luogo di visita del Gianicolo. In questo spazio emblematico Elastic Group con la sua video installazione ci invita a rivisitare il Tempietto alla luce delle proposte più all'avanguardia del XXI secolo. Tradizione e modernità in The Night Watchmen si congiungono." (Rosario Otegui Pascual, già Direttrice dell'Accademia di Spagna, Presidente di AC/E Acción Cultural Española)

ES "Sin duda al proyectar su intervención en la Academia de España en Roma para La Notte Bianca 2006 y cuando decidieron colocar las columnas de vídeo entre las columnas del Tempietto di San Pietro in Montorio Silvia Manteiga y Alexandro Ladaga recordaban que para Donato Bramante la idea de monumentalidad arquitectónica coincidía con la de la figura humana con valor histórico, la figura heroica. En lugar de los Filósofos y Héroes que Bramante pintó en el Palazzo del Potesta en Bergamo y en el Palazzo Panigarola en Milán, en la instalación para La Notte Bianca aparecen veinticuatro rostros anónimos, rostros femeninos, alargados hasta convertirse en "retratos-columna", cariátides del siglo XXI, arquetipos." (Irma Arestizabal)

EN In the Public Video Art The Night Watchmen, a multitude of nocturnal faces embedded on the circularity of the BramanteTemple (The Tempietto) look at and look for the wandering visitors: 24 videocreatures, contemporary sibiles, splitting like Jano, the roman god, watchmen of the universe with a double profil that links knowledge of the past and intuition of the future. The ancient columns of stone of the Bramante Temple interlocked with the video columns designed by Elastic group give birth to a new skin, a digital renaissance. It's the first time that a group of contemporary artists create a video installation site specific using the monument emblematic of italian renaissance architecture setting 12 video columns with 24 video portraits on plasma monitors 60' in between the ancient colonnade.

ES En el Public Art The Night Watchmen, una multitud de rostros nocturnos (miradas infrared) encastradas en la circularidad del Templete de Bramante escrutan, observan y esperan a los errantes visitantes: 24 videocriaturas, sibilas contemporáneas, se desdoblan como Jano, el dios romano, guardián del universo, dotado de un doble perfil que une conocimiento del pasado e intuición del futuro. Las antiguas columnas de piedra del Templete de Bramante se intercalan con las columnas de vídeo creadas por Elastic Group fundiéndose en una unica piel, en un renacimiento digital y ascensional que atrae hacia sí desde hace siglos gente procedente de todas las naciones. Es la primera vez que un grupo de artistas contemporáneos realiza una vídeo instalación site specific en el monumento emblemático de la arquitectura renacentista realizando 12 columnas vídeo con 24 imágenes.


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A.L.I.C.E.'S EYE
Public Video Art, Palazzo Bevilacqua Ariosti, Bologna, ArteFiera Off,  Italy

IT A.L.I.C.E.'S EYE si propone di alterare la percezione dello spazio storico del cortile di Palazzo Bevilacqua Ariosti attraverso il disegno di una video architettura mentale che si sovrappone in multistrati visivi alla fisicità del monumento facendolo vivere, battere, pulsare. Come un organismo vivente, lo spazio geometrico rinascimentale diventa una griglia prospettica e ottica che ci porta ad un viaggio mentale là dove l'architettura diventa concetto, pensiero matematico, fuga fisica. Lo spettatore si troverà così ad abitare in una dimensione smaterializzata, in continua trasformazione, che ridefinisce la percezione dello spazio tramite l'occhio della macchina, l'occhio di A.L.I.C.E.

EN A.L.I.C.E.'S EYE is a big video installation that alters the perception of space in the courtyard of the historic Palazzo Bevilacqua Ariosti through the design of a video mental multilayer architecture that overlaps visually the physicality of the monument making it live, beat, breath. As a living organism, the geometric space becomes a Renaissance perspective grid; perspective that leads us to a mental journey where architecture becomes concept, mathematical thinking, physical escape. The viewer will find himself to live in a dematerialized size, constantly changing, which redefines the perception of space through the eye of the camera, the eye of A.L.I.C.E.

ES A.L.I.C.E.'S EYE es una vídeo instalación monumental que altera la percepción del espacio del claustro del histórico Palazzo Bevilacqua Ariosti mediante el diseño de una video arquitectura mental que se superpone visualmente al aspecto físico del monumento haciéndolo vivir, latir, respirar como un organismo vivo. El espacio geométrico renacentista se transforma en un viaje mental donde la arquitectura se convierte en concepto, pensamiento matemático, fuga física. El espectador se encuentra inmerso en una dimensión desmaterializada, en constante metamorfosis, que redefine la percepción del espacio a través del ojo de la cámara, el ojo de A.L.I.C.E.



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publicvideoart-elasticgroup. Alexandro Ladaga & Silvia Manteiga-sitespecific installation
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publicvideoart-elasticgroup. Alexandro Ladaga & Silvia Manteiga-sitespecific installation
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Grid & Layers
Public Video Art
Il materiale più affascinante dell'architettura del futuro non sarà materiale, bensì l'apparizione fantasmagorica dell'immagine video sulla superficie opaca dell'architettura fisica che disegna un meta spazio. Lo spazio al di fuori è uno spazio ibrido, contaminato; contemporaneamente spazio mentale e spazio corpo; spazio metafisico, spazio al di là delle aspettative, o, con le parole di Paul Ricoeur, metafora viva.

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EYE / I Recorder
Public Video Art, Florence, Barcelona, Valencia, Clermont-Ferrand, Hong Kong, Sidney, Chicago, Weimar

IT " ...Il voyeurismo in alcuni casi può anche essere rovesciato e 'ritorcersi' idealmente contro il pubblico, come nel Public Video Art Eye/I Recorder, allestita nello spazio degli ottocenteschi Ex Granai Lorenesi di Firenze nel 2001. Su sette schermi viene proiettato il dettaglio di un occhio che ruota in tutte le direzioni; gli schermi (tra loro asincroni) disposti sotto le arcate, danno così l'impressione di essere un unico pannello lungo e stretto, scandito dai pilastri (come una pellicola divisa in tanti fotogrammi), su cui domina il gigantesco occhio elettronico che esplora e controlla il suggestivo spazio architettonico circostante. Una veduta che non può fare a meno di rievocare le piazze metafisiche di Giorgio de Chirico, rivedute e corrette da Elastic nell'epoca dove la memoria della pittura si dissolve nell'immaginario digitale. " (Bruno Di Marino, Segno Cinema n° 119, 2003)

" ...Il processo creativo utilizza, esattamente come fa il bricoleur, le strumentazioni intellettuali e tecnologiche come se fossero appunti di viaggio, notazioni da flâneur metropolitano dell'era globale, attrezzi d'uso per la sopravvivenza, con la passione dello sperimentare, dell'incastrare e del modulare pezzi non più riassemblabili nell'ordine del Moderno, ma fruibili solo come dettagli, frammenti narrativi, pura àisthesis. Anche quando l'operatività si rapporta al sito preesistente, caricandosi di meditazione ri-flettente, come nel grande occhio che si spalanca sul Museo di Valencia o la sequenza di occhi nelle arcate degli Ex Granai Lorenesi di Firenze (Eye/I recorder, Public Video Art, 2001), il valore mentale non si sovrappone mai all'immagine, ma anzi le dà corporeità, in un gioco fulmineo come i calembours dada: l'input è il gusto di trasformare i luoghi facendoli parlare, guardare, come cose senzienti... " (Luisa Valeriani, Dentro la trasfigurazione. Il dispositivo dell'arte nella cibercultura, Meltemi, 2004)

EN 7 gigantic digital eyes (3'5 meters each one) that observe and register metaphorically the public. Their infinite opening and closing (zap ) give birth to the external world from the internal one, building a new expansive architecture of the body and in particular of the sense of the vision. The EYE, like an expanded space, is a live organism that observes, controls, analyses, registers (eye/I recorder) and builds, a simulation of the reality, a mental image (simulacre). This Public Video Art express the dual idea of the physical and electronic eye (EYE, but also video) and the inner identity of the pronoun: Eye recorder (eye recording) but also I recorder (me recording). As in a glass-image (Deleuze), the onlooker becomes the simulacre/work of art created by the looking of the video creature.



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ELASTIC SPACE OF ENERGY RELATIONS
Public Video Art, Design Week, Milano, Italy

EN Elastic Space of Energy Relations (an hommage to the famous installation by Gianni Colombo of Gruppo T) is a metaphor about global connectivity space, the relational space of the infosphere; an environment-tissue that surrounds the architecture by creating surface tensions but above all deep vibrations. The viewer becomes part of the work as the architecture becomes a dynamic and relational space that draws a stream mapping. As a network spider, energy vectors of video shows the wires of the web and make us reflect on how we perceive the elastic space turning static architecture in an explosion of energy.

ES El Public Video Art Elastic Space of Energy Relations es una metáfora inmersiva del espacio global de la conectividad, el espacio relacional de la infosfera; una instalación ambiental que, como un tejido de vídeo envuelve la arquitectura creando tensiones superficiales y profundas. El espectador entra en la obra de manera inducida, ya que la arquitectura se convierte en un espacio dinámico y relacional que dibuja una cartografía de las corrientes de interconexión de la red. Como los hilos entrelazados de la tela de araña de la red, la energía vídeo nos hacen reflexionar sobre la forma en que percibimos el espacio virtual convirtiendo la arquitectura física, estática, del espacio real en una explosión de energía.

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TVision
Public Web Art, Toscana, Italy


EN Elastic Space of Energy Relations (an hommage to the famous installation by Gianni Colombo of Gruppo T) is a metaphor about global connectivity space, the relational space of the infosphere; an environment-tissue that surrounds the architecture by creating surface tensions but above all deep vibrations. The viewer becomes part of the work as the architecture becomes a dynamic and relational space that draws a stream mapping. As a network spider, energy vectors of video shows the wires of the web and make us reflect on how we perceive the elastic space turning static architecture in an explosion of energy.

ES El Public Video Art Elastic Space of Energy Relations es una metáfora inmersiva del espacio global de la conectividad, el espacio relacional de la infosfera; una instalación ambiental que, como un tejido de vídeo envuelve la arquitectura creando tensiones superficiales y profundas. El espectador entra en la obra de manera inducida, ya que la arquitectura se convierte en un espacio dinámico y relacional que dibuja una cartografía de las corrientes de interconexión de la red. Como los hilos entrelazados de la tela de araña de la red, la energía vídeo nos hacen reflexionar sobre la forma en que percibimos el espacio virtual convirtiendo la arquitectura física, estática, del espacio real en una explosión de energía.

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